✔️Tutti docenti e il personale Ata che hanno subito l’abuso dei contratti a termine possono adesso richiedere un risarcimento fino a 24 mensilità dell’ultima retribuzione. ✔️ Gli insegnanti che hanno svolto servizio di docenza con contratti a termine per almeno 36 mesi di servizio (4 contratti al 30 giugno nella stessa scuola e per la stessa classe di concorso oppure al 31.08) non immessi in ruolo possono essere risarciti con indennizzi sostanziali. Gli insegnanti immessi in ruolo da non oltre 10 anni (prescrizione decennale Cassazione n. 30779/2025 del 23.11.2025) ✔️ Il ricorso al Giudice del Lavoro per ottenere solo un indennizzo economico da 4 a 24 mensilità (no la stabilizzazione), a beneficio degli ATA e dei docenti precari che hanno subito abusi nell’utilizzo di contratti a termine, si fonda sull’articolo 36, comma 5, del D.Lgs. 165/2001, modificato dal D.L. 131/2024. 👉Requisiti: Essere docenti o ATA precari con oltre 36 mesi di servizio svolto tramite contratti a termine ripetuti. Oppure, essere docenti o ATA di ruolo che, prima della stabilizzazione, abbiano accumulato un lungo periodo di precariato con ripetuti contratti a termine. La giurisprudenza ormai è costante nel ritenere (Consiglio di Stato, sentenza n. 5206/2021 – Corte di Cassazione n. 6493/2022 – Corte di Cassazione n. 30779/2025 del 23.11.2025), che al dipendente pubblico vittima di illegittima precarizzazione del rapporto di impiego, per l’abusivo ricorso al contratto di lavoro a tempo determinato da parte della Pubblica Amministrazione, spetta il diritto al risarcimento del danno. 📤Per aderire o avere info scrivere mail a avv.marcodibitonto@gmail.com con oggetto “RISARCIMENTO CONTRATTI 36 MESI”.


